venerdì 3 febbraio 2012

Le cascate dell'Iguazú

Il Parco Nazionale dell'Iguazú (in spagnolo Parque Nacional Iguazú, in portoghese Parque Nacional do Iguaçu) è un parco nazionale situato al confine fra l'Argentina ed il Brasile e il confine è stabilito dall'omonimo fiume. La parte argentina del parco si trova nel nord della provincia di Misiones, mentre la parte brasiliana del parco si trova nella parte sud-occidentale dello stato del Paraná. Si estende su un'area di circa 2.250 km², dei quali 550 in Argentina e 1.700 in Brasile.

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Il parco venne creato nel 1939 e comprende uno dei più famosi paesaggi naturalistici di tutto il Sudamerica, le Cascate dell'Iguazú, immerse nella foresta tropicale. Sia la parte argentina che quella brasiliana del parco vennero inserite nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, la prima nel 1984 e la seconda nel 1986.

La fauna del parco comprende numerose specie in pericolo d'estinzione, come giaguari, tapiri, ocelot, jaguarondi, formichieri e aquile della foresta. Altre specie che vivono entro i confini del parco sono il tucano, mammiferi come il coati e parecchie specie di farfalle.

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Il fiume Iguazú sfocia nel fiume Paraná 23 chilometri a valle delle cascate, dopo un percorso lungo 1.320 chilometri. All'interno del parco diventa largo oltre 1.500 metri; le sue rive sono popolate da alberi come l'Erythrina crista-galli, il cui fiore è il simbolo dell'Argentina.

La regione del parco era abitata già 10.000 anni fa da cacciatori-raccoglitori, soppiantati nell'XI secolo dai Guaraní, i quali introdussero nuove tecniche agrarie. I Guaranì vennero a loro volta soppiantati dai conquistadores spagnoli e portoghesi nel XVI secolo, anche se il loro retaggio è ancora presenta in tutta la regione. Il primo europeo a visitare questa parte di Sudamerica fu Álvar Núñez Cabeza de Vaca nel 1542; nel 1609 giunsero i missionari gesuiti.

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La foresta, di tipo tropicale, è suddivisa in più livelli: il livello più alto è costituito da alberi alti oltre 30m; al livello più basso si incontrano arbusti, piante e specie selvatiche di yerba mate.wikipedia

Le cascate dell'Iguazú sono le cascate più grandi del mondo. Situate al confine tra l'Argentina e il Brasile, sono generate dal fiume Iguazú e formano un sistema che raggiunge i 4 km di lunghezza, comprensivo ben 275 cascate, che nel punto di massima altezza arrivano a misurare fino a 80 metri di strapiombo. L'impressionante volume d'acqua rilasciato da queste cascate scorre ad una portata di 1500 metri cubi di acqua al secondo.

Per la maggior parte del loro corso, le cascate si trovano nel territorio argentino, ma il lato brasiliano (sebbene meno esteso) offre una visione più panoramica della Garganta del Diablo, l'enorme gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, che rappresenta il punto più prorompente di queste cascate.

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Le cascate sono inserite all'interno del territorio occupato da due parchi nazionali, quello argentino dell'Iguazú e quello brasiliano dell'Iguaçu.
Nel complesso l'area protetta risulta una delle più vaste al mondo e propone un ambiente ricco di verde, con una foresta dove crescono 2000 diverse specie di piante e dove vivono numerose specie animali, tra mammiferi, uccelli, rettili e insetti.
I due parchi nazionali sono stati dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'Umanità.
Un'escursione in questo luogo meraviglioso è l'ideale per apprezzare al meglio la natura intatta di questo ambiente. I paesaggi che si osservano sono tra i più suggestivi che la natura possa offrire in un continuo susseguirsi di viste mozzafiato, con rigogliose foreste attraversate da cascate e corsi d'acqua.

http://www.vooila.com/meraviglie-del-mondo/cascate-iguazu.html

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