lunedì 9 gennaio 2012

Tra escursioni e balli sfrenati a Santo Domingo


La vivacità del popolo dominicano, le emozionanti escursioni alla ricerca dei lamantini nelle sterminate foreste di mangrovie e gli avvistamenti di megattere in amore nella Bahía de Samaná, sono solo alcuni delle ragioni per fare un viaggio nella Repubblica Dominicana.

Potete infatti anche salire sulla cima del picco Duarte, il più alto dei Caraibi con i suoi 3.187 metri sul livello del mare, o immortalare in un clic coccodrilli, iguane e fenicotteri sulle sponde del lago Enriquillo. Vi attende un ecosistema incredibilmente vario, dalle lussureggianti foreste pluviali tropicali ai deserti più aridi, fino ai 400 km di coste bagnate dalle calde acque del Mare dei Caraibi e dell’Oceano Atlantico, che rendono le spiagge di questo Paese celebri in tutto il mondo.

Che dire poi di arrampicate, escursioni, equitazione e rafting nelle zone di Jarabacoa e Constanza o, ancora, imperdibili immersioni in profondità, windsurf, kiteboard e safari su jeep sulla costa nord-orientale nei pressi di Puerto Plata, Cabarete e Samaná.

Ma la Repubblica Dominicana non è fatta solo dalle sue innumerevoli bellezze naturali. Il fantastico carnevale della capitale Santo Domingo, La Vega e Santiago sono un chiaro invito a far festa... Parate, carri allegorici, tanta musica dal vivo, un'infinità di balli nelle strade con l'immancabile merengue e fiumi di rum sono gli ingredienti immancabili per qualche giorno di puro divertimento.

Mettetevi in gioco e partite per questa perla caraibica, ma ricordate di viaggiare in modo intelligente riducendo al minimo il vostro impatto con l'ambiente. Insomma godetevi l'isola ma senza rovinarla.
Una volta arrivati vi accorgerete che il tempo nella Repubblica Domenicana scorre molto velocemente...
La Ruta del Café
Ancora sconosciuti al turismo di massa, i sei sentieri della Ruta del Café vi offrono un percorso eco-turistico che attraversa alcuni dei luoghi più incontaminati delle province Hermanas Mirabal e Monsenor Nouel. A piedi o sul dorso di un mulo si attraversano rigogliose piantagioni di caffè e di cacao, immersi nella fitta vegetazione tropicale e godendo dell'ospitalità della popolazione locale.

Nei due percorsi principali, la Ruta del Café Atabey e la Ruta del Café Jamao, potrete anche assistere alla raccolta dei chicchi nonché conoscere le tecniche tradizionali centenarie di coltivazione e lavorazione manuale del caffè... e alla fine per gli appassionati previste ottime degustazioni.
Scoprirete lo stile di vita di artigiani e comunità agricole perfettamente integrate con il territorio per concludere la giornata con un bel bagno sotto il sole infuocato. Sarete testimoni di un'esperienza incredibile, da vivere sotto molteplici sfaccettature: se volete potete dare anche una mano alla popolazione locale grazie alla presenza sul territorio di organizzazioni non governative come Ucodep, che da oltre 10 anni lavora nel paese con progetti volti a migliorare le condizioni di vita della popolazione locale.


Sensuale Santo Domingo: tra balli e un sorso di brugal
Si dice che la capitale Domenicana sia considerata come la New York dei Caraibi: una città che non dorme mai, esuberante, eccitante, talvolta rischiosa ma sempre interessante e dal grande fascino. È stata la prima città europea a essere stata fondata nel "Nuovo Mondo", ospitando così la prima strada, la prima cattedrale (Catedral Primada de América), la prima università e il primo ospedale costruiti nelle Americhe.
Avrete più cosa da fare e da vedere da quanto avreste mai potuto immaginare, come una passeggiata nella bellissima Zona Colonial, fulcro della conquista spagnola delle Americhe. Un quartiere ricco di magnifici contrasti, dove nuovi e moderni hotel si affacciano su antiche strade di ciottoli e auto di lusso dividono le strade con carretti trainati da cavalli.
Quando vi sarete stancati delle visite culturali tra musei, parchi (da vedere il Parque Colón che ospita la statua del celebre ammiraglio) e monumenti potrete scegliere tra le numerose discoteche,  casinò, bar, caffè e punti di ritrovo sparsi in tutta la città.
Una vera mecca del divertimento notturno dove potrete bere fino allo stordimento e saziarvi di ballo tutta la notte al ritmo sensuale del merengue, della bachata e seguendo lo stile vivace della musica "son".

Qualche giorno qui è capirete che da queste parti è abitudine iniziare a festeggiare presto con un happy hour, e si continua quindi con una cena in uno dei magnifici ristoranti. Ne troverete a centinaia, come il Mitre, il Pat’e Palo, il Vesuvio, il Sofía, La Marrana, il Don Pepe e il David Crockett, tutti concentrati in un quartiere non più grande di cinque chilometri quadrati. Dopo aver assaporato l'ottima cucina creola a suon di pescado con coco e insalata di cassava e avocado è tempo del primo brindisi della serata: un bicchiere di brugal (delizioso rum locale) e sarete pronti a gettarvi nella più impressionante discoteca della zona. Il Guacara Taina è il primo locale al mondo che si trova all'interno dei misteri di una caverna, raggiungibile dopo aver scovato l'entrata mimetizzata da una folta vegetazione, ballerete tra stalagmiti e stalattiti che si alternano a intensi colori e laser psichedelici.

Se invece preferite musica dal vivo fate un salto alla Casa del teatro e al Bohemian Nights o se amate il Jazz, gli eccellenti gruppi che si esibiscono al Jet Set ogni lunedì non vi deluderanno.

Prima di andar via concedetevi anche una passeggiata nel Centro degli eroi e lungo il Malecon, camminando sulle rive del mare che costeggia Santo Domingo. Credeteci, non c'è posto migliore per osservare il tramonto...


Dopo l'esperienza stimolante e gratificante della Ruta del Cafè, e le “fatiche” di Santo Domingo, qualche giorno di relax lungo la costa di Cabarete è quello che ci vuole per tornare a casa in armonia con se stessi. Qui vi attende un'enorme, chic e splendida baia (una delle migliori al mondo per il windsurf) con moltissime spiagge di sabbia bianca bordate da palme di cocco. Dalle cene in camera con aragosta e champagne, fino alle lezioni di surf  in mezzo agli sportivi di tutto il mondo, questi panorami spettacolari va lasceranno dentro una sensazione davvero unica.
A Samanà troverete invece una tranquilla cittadina tropicale, con case color pastello immerse nel verde delle colline circostanti. Zona ricca di bellezze naturali, tra le numerose attrattive di questa terra vi consigliamo di non perdere l'idilliaco Cayo Levantado, a sette chilometri a sud di Samaná. Punteggiato da fitte foreste vanta ben tre spiagge da cartolina e abitualmente deserte, vi suggeriamo comunque di visitarle prima di mezzogiorno per evitare che autobus colmi di turisti vi rovinino (in parte) preziosi ricordi.
Samanà è un vero paradiso eco-turistico che ha il proprio gioiello nel Parco nazionale di Los Haitises, con le sue paludi di mangrovie, le isolette, le caverne con pitture rupestri e la natura esuberante, perfette da esplorare in barca. Ma la vera attrazione di questo luogo la si può ammirare proprio nella baia, nei mesi di gennaio e febbraio, quando l'80% delle megattere di tutto il mondo si accoppia e dà alla luce i piccoli nelle acque della Repubblica Dominicana. Davvero emozionante...


Info utili
Visti: I viaggiatori di nazionalità italiana, così come la maggior parte dei visitatori, non necessitano di visto d'ingresso per permanenze fino a 90 giorni. All'arrivo sarà necessario essere provvisti del passaporto con una validità superiore a sei mesi rispetto alla data di rientro dal paese.

Rischi sanitari: Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia. Nella Repubblica Dominicana, l’acqua del rubinetto non è sicura per poter essere bevuta. Da preferire l’acqua imbottigliata
Nessuna vaccinazione obbligatoria

Fuso orario: -5 h rispetto all'Italia

Valuta: Peso Dominicano
1 Euro = 50.7243 Peso Dominicano
1 Peso Dominicano = 0.0197 Euro
http://www.tgcom24.mediaset.it/viaggi/mare/articoli/1023743/repubblica-dominicana-rum-merengue-e-ruta-del-cafe.shtml



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