venerdì 1 aprile 2011

Lucerne Festival dedicato alla Pasqua

Circondata dai monti della Svizzera Centrale e riflessa sulle acque del Lago dei Quattro Cantoni, Lucerna è una cittadina di origine medievale al centro della ricca vita culturale elvetica, caratterizzata da una potente forza innovativa. Insieme alla rassicurante storicità di alcuni dei suoi elementi architettonici come la chiesa francescana del XIII secolo o il famoso leone morente (secondo lo scrittore Mark Twain il monumento più triste e commovente del mondo) scolpito nella roccia in onore delle morti eroiche dei mercenari svizzeri alle Tuileries nel 1792, Lucerna si fregia di simboli artistici contemporanei, a partire dal complesso del Kkl - Centro d’arte e congressi - progettato dal francese Jean Nouvel. La costruzione futuristica del Centro - che come consuetudine dell’architetto oltrealpino sfrutta le potenzialità delle superfici specchiate per amplificare i giochi naturali di cielo e acqua - ha al suo interno una sala concerti tra le migliori con una capienza di 1.800 posti.

Sarà proprio qui che dal 9 al 17 aprile si svolgerà il Lucerne Festival dedicato alla Pasqua, sul cui palco si avvicenderanno direttori d’orchestra di fama internazionale e grandi artisti della musica sinfonica.
L’olandese Haitink insieme alla Chamber Orchestra of Europe sarà artefice dell’esplorazione dell’opera di Johannes Brahms con 3 concerti e le performance soliste di Sally Matthews, Christian Gerhaher, Renaud e Gautier Capucon, Leonidas Kavakos e l’Arnold Schönberg Chor. L’orchestra del Bayerischen Rundfunks diretta da Mariss Jansons ci conduce invece in un viaggio a 4 dimensioni con l’Eugenio Onieghin di Čajkovskij, l’Heldenleben di Strauss, il Primo concerto per pianoforte di Beethoven interpretato da Mitsuko Uchida e il programma a cappella del Chor des Bayerischen Rundfunks.

La Pasqua è al centro del Festival con la musica sacra de “La Ressurrezione” di Händel eseguita da Nikolaus Harnoncourt e il suo Concentus Musicus; “La Passione secondo Giovanni” di Bach diretta da Ton Koopman con l’Amsterdamer Ensembles e il “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi, scandito dalla bacchetta di Jordi Savall.

La seconda tappa della grande musica del Lucerne Festival è attesa per l’estate - dal 10 agosto al 18 settembre - con la prospettiva sul ruolo della notte, del sogno, dell’inconscio, nelle composizioni, in particolare in quelle romantiche. Anche le altre forme artistiche godono in città di massimo rispetto come mostra la Collezione Rosengart (di Angela Rosengart, che conobbe Pablo Picasso e si fece ritrarre da lui) con quadri del pittore cubista per eccellenza, di Paul Klee e degli impressionisti, oltre al Bourbakin - Panorama, tela circolare lunga 112 metri, e il fitto calendario dell’esposizioni del museo di arte Kunstmuseum. Mentre al Teatro di Lucerna - che, costruito nel 1839, è il più antico di tutta la Svizzera- va in scena l’Anna Bolena di Donizetti (1 e 30 aprile e 14 maggio. Per la rappresentazione sono previsti anche pacchetti turistici di pernotto e biglietto a partire da 120 euro).http://viaggi.lastampa.it/

Indirizzi utili
www.luzern.com

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