giovedì 27 gennaio 2011

Un viaggio alle Maldive

I voli per le Maldive arrivano all'Hulule Airport, situato su un isoletta nell'atollo di Male Nord a pochi minuti di dhoni da Male. Da qui si prosegue in barca o in idrovolante per l'isola di destinazione. Voli diretti con partenza da Milano e Roma sono offerti dalle seguenti compagnie: Blu Panorama; Air Europe; Eurofly, Lauda Air. Il volo diretto con charter dura circa 9 ore. Voli low cost con Neos.

Il periodo migliore va da fine dicembre a fine aprile, quando la stagione è secca. Per chi pratica immersioni i mesi da privilegiare sono novembre, febbraio e marzo. Da evitare invece i mesi estivi (metà maggio-inizio luglio) caratterizzati da acquazzoni quotidiani. La temperatura media varia dai 28C°-30°C con punte di 35°C a febbraio-aprile. L’umidità raggiunge punte del 90% ma fortunatamente le brezze oceaniche alleviano l'afa.

Le Maldive sono sinonimo di relax e vita di mare. Ci sono atolli, isole e resort per tutti i gusti e per tutte le tasche. L’ultima tendenza è quella di villaggi sobri, dove a trionfare è solo la natura, che qui corrisponde alla bellezza del mare. Quindi poca animazione, cellulari sconnessi e ritmi di vita scandita da ritmi semplici, come avviene negli atolli più remoti, come quelli di Felidhoo Vaavu, Faafu o Ari sud. Tra le nuove possibilità di soggiorno anche quelle in resort a basso impatto ecologico, che sostengono programmi di conservazione, sopra e sotto il mare. Tra questi spiccano il Soneva Fushi, sull’isola di Kunfunadhoo, nell’atollo di Baa, il Coco Palm Dhuni Kolhu, che ha ricevuto il Green Globe Certification, che premia il rispetto per la natura e il Banyan Tree Madivaru, con progetti per rinascita del reef. Sull’isola di Thinadhoo, ci sono bungalow a due passi dal mare, per vivere una vacanza direttamente sulla spiaggia, mentre per vedere atolli diversi, anche disabitati, e fare immersioni spettacolari ci sono le crociere che portano alla scoperta dell’arcipelago.

La cucina maldiviana è fatta di ingredienti semplici, riso, pesce, pollo, in genere insaporiti da spezie, come il curry, peperoncino. Sapori esotici che ricordano i piatti indiani è cingalesi. La bevanda principale è il tè, servito molto dolce. I resort hanno in genere diversi ristoranti, ideale per provare un’esperienza gastronomica sempre diversa. Sushi e sashimi, spaghetti e pizza, specialità indiane, cinesi e anche cucine salutiste che fanno del pesce il loro ingrediente principale. Non mancano gli chef stellati e la presenza di cantine, come quella del Coco Palm Bodu Hithi o del Soneva Fushi. Le materie prime, pesce e noci di cocco a parte, sono quasi tutte importate. La palma d’oro per il ristorante più scenografico spetta all’Ithaa del Conrad Maldive, nell’isola di Rangoli, che si trova a 5 metri sotto il livello del mare. Un tunnel acrilico, con solo quattordici coperti e un’illuminazione soft per non disturbare la quiete marina. Quasi tutti i resort organizzano cene romantiche, a lume di candela, sulle sand banks, lingue di sabbia bianca che si raggiungono in barca.

Ente promozione turistica delle Maldive, 3rd Floor H.Aage, 12, Boduthakurufaanu Magu, Malè, tel. 00960.323228, www.visitmaldives.com/it/

http://viaggi.corriere.it/

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