venerdì 28 gennaio 2011

Un mondo di favole in Germania

Non c’è niente da fare, la patria delle fiabe è qui, nel cuore d’Europa: è qui in Germania che sono nati e vissuti, in quelle casette a tetto spiovente e facciata a graticcio che sembrano fatte di cioccolato e marzapane come nella favola di Hansel e Gretel, Jakob e Wilhelm Grimm, gli autori di Cappuccetto Rosso, della Bella Addormentata e di tutte le storie che tanta parte hanno avuto nella nostra infanzia; è qui che è possibile tuffarsi in un mondo che credevamo facesse interamente parte dell’immaginario popolare e che invece, almeno per quanto riguarda lo scenario, esiste e sussiste realmente.

Basta percorrere il suggestivo itinerario che da Francoforte arriva su su fin quasi al Mare del Nord e ci si ritrova di colpo a vivere o a rivivere le favole dei fratelli Grimm. E non è una gioia riservata solo ai bambini questo viaggio a ritroso nel tempo e nel regno della fantasia, non solo a loro sono riservate piacevoli sorprese, anche i “grandi” impareranno tante cose, come la vera storia dei due celebri favolieri; impareranno a godere della natura e di opere d’arte importanti o modeste ma sempre estremamente romantiche, dimenticando almeno per qualche giorno la realtà quotidiana.

Si tratta di un percorso lungo 600 chilometri che inizia nel cuore dell’Assia, ad Hanau, città natale dei fratelli Grimm, e termina a Brema, la città dei “Quattro Musicanti”. Cominciamo giusto dal bel monumento in bronzo dei Grimm nel Marktplatz, la piazza del Mercato di Hanau: uno dei fratelli è raffigurato in piedi, l’altro seduto con un libro sulle ginocchia.

Erano diversi fra loro Jakob e Wilhelm, uno riflessivo e studioso, l’altro socievole e estroverso, ma entrambi appassionati di poesia e leggende popolari; poterono ampliare le loro conoscenze alla Biblioteca regionale di Kassel dove lavorarono dal 1815, ma molti spunti li ebbero dalla figlia di un oste, Dorothea Viehmann, che aveva ascoltato i racconti di mercanti e carrettieri di passaggio.


Ad Hanau, come negli altri centri che incontreremo, regna un’a tmosfera incantata dovuta alle case piccole e antiche, alle viuzze con le botteghe artigiane, al castello nel bosco che non manca mai - qui si chiama Philippsruhe ed è stato costruito nel 1701 - e che più romantico non si può. Caratteristica la facciata a graticcio dell’antico Municipio di Hanau che risale al 1537 e che oggi ospita il centro di documentazione sull'oreficeria tedesca; affascinante il Puppenmuseum, il Museo delle Bambole, gioia di tutte le bambine e non, ospitato nel Palazzo Termale di Wilhelmsbad circondato da un bel parco.

A 20 chilometri più a nord incontriamo la città di Federico Barbarossa, Gelnhausen, un tempo centro importante di comunicazione; oggi non rimangono che le rovine del grandioso palazzo imperiale fatto costruire nel 1180. Da non perdere nel centro storico la bella Marienkirche, del XIII secolo. Percorrendo la suggestiva valle del fiume Kinzig si arriva a Steinau, ed ecco di nuovo i fratelli Grimm: è qui la casa dove abitarono da bambini, una tipica casa del Cinquecento a tetto spiovente e facciata a graticcio. http://viaggi.repubblica.it/

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