venerdì 22 ottobre 2010

Le spiagge delle Mauritius

Mauritius è soprattutto un luogo in cui stare a contatto con le bellezze del mare e del mondo sottomarino. Alcune delle sue spiagge sono celebri in tutto il mondo e hanno tutti i sapori del paradiso tropicale: la sabbia bianca e finissima, la vegetazione lussureggiante fino a pochi metri dal mare, le acque turchesi e cristalline della laguna chiusa dalla barriera corallina.

E un reef con le sue caleidoscopiche forme di vita, tra coralli e pesci multicolori.

Percorrendo idealmente le coste dell’isola, a cominciare da Nord, la prima tappa fondamentale per chi visita l’isola è Grand Baie, un’insenatura così ampia che le sue estremità arrivano quasi a racchiudere a cerchio le acque. Oltre che per le sue splendide spiagge, mete preferite di appassionati di immersioni e surf, Grand Baie è famosa per lo shopping e il divertimento della vita notturna, grazie alla presenza di numerosi ristoranti, bar e locali. Spostandosi verso est, si incontra Cap Malheureux, spiaggia soprattutto meta di giovani. Tra Grand Baie e Cap Malheureux, sulla punta settentrionale dell'isola, si trova la piccola insenatura di Pereybère, su cui si affaccia la strada costiera. L'acqua qui ha colori intensissimi, dovuti alla maggiore profondità dei fondali e molto apprezzati dai bagnanti.

A poca distanza si trova Trou aux Biches, località che deve il suo nome al fatto che qui venivano ad abbeverarsi le femmine dei cervi; curiosamente sulle alture dell'isola, a Curepipe, esiste il suo parallelo per gli esemplari maschi, il Trou aux Cerfs. A pochi chilometri dal centro, c’è la possibilità di approfittare del Blue Safari Submarine, un sottomarino che si immerge a oltre 30 m di profondità, alla scoperta delle incredibili meraviglie faunistiche e della barriera corallina.

Un’altra serie di celebri e incantevoli spiagge si trovano sulla costa ovest di Mauritius. Tra queste Flic en Flac, con la sua sabbia bianchissima bordata da filaos, il cui nome deriva probabilmente dall’olandese (che significa “terra libera e piatta” e che in francese si è trasformato in Flic en Flac). Altri invece lo fanno risalire all’origine onomatopeica del rumore prodotto camminando sul bagnasciuga. Poco più a sud si incontra la baia di Tamarin, detta “baia di molluschi” o “baia delle ostriche” al tempo degli olandesi. Grazie alla presenza quasi costante di vento, rappresenta la base logistica prediletta dei surfisti. A pochi chilometri sono situate le omonime cascate, le più alte dell’intera isola con uno spettacolare salto di quasi 300 m.

La costa orientale di Mauritius ospita anch’essa alcune località molto spettacolari. In primo luogo l’Ile aux Cerfs o Isola dei cervi, che si raggiunge dal vollaggio di pescatori Trou d’Eau Douce con una breve navigazione. L’attrattiva principale dell’isola è costituita dall’incantevole laguna e dalle sue splendide spiagge ombreggiate da alberi di casuarina. Qui, oltre ad ammirare i bellissimi cervi che vi abitano, ci si può rilassare al sole e godere della tranquillità del luogo, oppure praticare attività marine di ogni genere, dall'immersione al windsurf. Sempre partendo da Trou d'Eau Douce si giunge fino all'imponente Grande Cascata Sud-est.

La barriera corallina che cinge quasi completamente le coste dell’isola, assicura l’habitat a numerosi pesci, conchiglie, crostacei, ricci di mare e altre creature marini, a loro volta fonte di nutrimento per i pesci più grandi: tonni, razze, barracuda, pesci farfalla. I tre migliori siti d’immersione a Mauritius sono Merville Aquarium al largo della costa di Grand Baie nel nord, Colorado (Grand Canyon) vicino a Blue Bay nel sud e Rembrant l’Herbe a 10 minuti al largo di Flic en Flac.

1 commento:

  1. Sarebbe interessante una vacanza alle Mauritius in questo periodo e scoprire la bellezza delle spiagge

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