domenica 14 febbraio 2010

Le cascate Vittoria

Elencate tra le sette meraviglie del mondo, le Cascate Vittoria sono la più grande massa d'acqua cadente del pianeta.

Le fragorose acque dello Zambesi si gettano da 100 metri di altezza in un abisso largo due chilometri regalandoci un'affascinante dimostrazione di pura forza.

 

 

Così chiamate da David Livingstone in onore della Regina inglese, esse sono alte 110 metri e larghe 1700, con una portata di 5 milioni di metri cubi d'acqua al minuto durante le piene, e sono considerate uno dei fenomeni naturali più impressionanti e affascinanti dell'Africa e del mondo intero. Sono numerosi i punti d'osservazione (alcuni veramente da brivido) da cui è possibile ammirare le cascate. Altrettanto numerose le escursioni che è possibile effettuare nell'area del Parco nazionale in cui la zona è compresa. La vocazione al turismo del luogo è rafforzata e resa esplicita dalle numerose occasioni di intrattenimento e di divertimento offerte della città di Victoria Falls, rapidamente cresciuta non lontano dalle cascate.

 

Patrimonio dell'umanità protette dall'Unesco, le cascate sorgono in due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia e il Victoria Falls National Park in Zimbabwe, e sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del continente africano. I parchi ospitano elefanti, bufali e giraffe e anche colonie di ippopotami, mentre nel  Mosi-oa-Tunya si possono ammirare anche i rinoceronti bianchi. Il nome locale delle cascate è Mosi-oa-Tunya, ovvero fumo che tuona, ma quando David Livingstone, le visitò nel 1855, decise di dare loro il nome dell'allora regina d'Inghilterra, la regina Vittoria. E anche se fumo che tuona è certamente un nome che evoca emozioni più forti di Vittoria, le cascate non perdono il loro fascino.
Situate in una  profonda e strettissima gola, che permette  di ammirare tutto il fronte della cascata dall'altra sponda, esattamente davanti al salto, le Victoria Falls sono una meraviglia naturale. La loro potenza è incredibile: il fronte di 1.700 metri scarica nella gola a circa 100 metri più in basso una potenza di acqua pari a 1.088 m3 al secondo, secondo il sito ufficiale. Sempre secondo i dati ufficiali il massimo volume di acqua toccato è stato 7.079 m3 al secondo.
E nella  stagione delle piogge, il fiume scarica una quantità d'acqua pari a 9.100 m3/s.
Nella stagione secca a causa della riduzione della portata è possibile vedere le profondità della gola, che generalmente viene coperta dagli spruzzi. Negli ultimi hanno le autorità locali hanno deciso di aprire le cascate anche durante le notti di luna piena. Uno spettacolo magico. La cosa più impressionate è senza dubbio la gola, o meglio un vero e proprio baratro dove le acque precipitano, alla fine di essa il fiume ha formato una laguna profonda chiamata Boiling Pot (Pentola bollente), proprio per i vortici che si formano nella sua parte alta come una pentola in ebollizione appunto.

 

 

Fonti: HouseOfWondersLatitudinex

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